A voce alta: “La mia casa, l’entrata” di Dario Bellezza

La casa è la nuova esternalizzazione della frontiera e del controllo, come lo fu, decenni fa, per i malati di AIDS. Ce lo racconta oggi un poeta ahimè dimenticato, Dario Bellezza, narratore dell’umanità residuale, marginale e discriminata dalla Roma borghese, con la sua La mia casa, l’entrata che leggo oggi #avocealta.