La patria.

Lo lessi anni fa; forse troppo giovane. Il ricordo del romanzo si confuse con quello di Audrey Hepburn e del film.

Ma c’è un abisso tra i due: entrambi meravigliosi, ma ognuno a modo suo.

La narrazione del romanzo di Truman Capote è inarrestabile, meravigliosa, mozza il fiato ed è una scossa sottopelle, tellurica, incontenibile. La Holly Golightly del romanzo è una forza della natura, un concentrato di inarrestabile potenza; una divinità incontenibile.

Questo romanzo mi ha coinvolto e commesso. Una perla rara, una narrazione magnificente. L’ho riscoperto, fortunatamente. Da adesso, non me ne separerò mai.

“La patria è dove ci si sente a proprio agio. Io la sto ancora cercando”.
Holly Golightly

North Brother, l’isola unknown di NYC.

Ieri per la geografia narrante di Foolishbrain.com ho raccontato la storia dell’isola North Brother, the last unknown place in New York City.

Un’isola, a un passo da Manhattan, che non sarebbe dovuta esistere.

Incuriositevi di geografia!

http://foolishbrain.com/2015/05/28/north-brother-lisola-che-non-ci-sarebbe-dovuta-essere/